Estremo Nord

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La crociera, in partenza da Port Sudan, è dedicata a chi ama l’avventura e desidera andare alla scoperta del tanto celebrato Nord.
L’itinerario si apre con la visita di Shaab Suedi, il reef che causò nel 1977 l’affondamento del “Blue Bell”, un grosso cargo che trasportava un carico di automezzi Toyota. Berline, pick up, furgoncini , giacciono ancora sul fondale aggiungendo ulteriore fascino ad un’immersione che non ne avrebbe bisogno.
L’ambito Nord si presenta con Shambaia, una laguna protetta dai venti che offre un sicuro ancoraggio dove trascorrere la notte e un ottimo punto di partenza per l’esplorazione dei reef circostanti. Barriere poco esplorate, ricche di pesce e pelagico in cui è altamente probabile non incontrare nessun altra barca per tutto il soggiorno. Da qui si raggiunge la famosa triade del nord, il pinnacolo di Angarosh, Abington e Merlo reef.
Angarosh, “la madre degli squali”, è considerato il luogo più noto al mondo per l’avvistamento dei grandi predatori degli abissi. Il reef emerge da un fondale di oltre 800m di profondità, una prima terrazza a 25m ricca di alcionari e coralli rossi è dimora di un banco di barracuda. La seconda terrazza a 40 metri è il fulcro dell’immersione, infatti è qui che sono presenti gruppi di squali martello che contano anche 40 esemplari, protagonisti indiscussi di una esperienza mozzafiato.
Sulla via del ritorno è d’obbligo la tappa a Shaab Rumi, che con la sua Punta sud si aggiudica un posto in vetta alle classifiche delle immersioni più ricche e complete. La piscina sommersa in cui vivono e crescono, come in un giardino d’infanzia, i pesci chirurgo e molte altre specie, anfratti ricchi di alcionari variopinti, gorgonie e coralli molli, il continuo passaggio di pesce pelagico, banchi di barracuda, squali di barriera e squali martello fanno venire voglia di ripetere questa immersione all’infinito.
La notturna su Precontinent II incrementa il fascino del sito dove Cousteau costruì il suo mondo sommerso. Le strutture che giacciono sul fondale dal 1963, quando ospitarono per un mese gli “oceanonauti”, verranno illuminate dalle vostre torce e vi faranno rivivere i fasti della spedizione.

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